giovedì 4 marzo 2010

Elizabeth

(Margaret)
L’ho trovata in camera sua.. Era tanto triste, non parlava, non si muoveva. Ho cercato di attirare la sua attenzione, ma sembrava non vedermi..
Avrei voluto scrollarla con tutte le mie forze, invece sono rimasta di fronte a lei senza dire nulla.. il suo sguardo era vuoto, assente..
“Di’ qualcosa, ti prego!” sussurrai. Lei sollevò finalmente la testa e mi guardò senza parlare.
“Ti fa male tenerti tutto dentro. Dimmi cosa pensi..” silenzio.. “Vuoi che me ne vada via?”
Si passò una mano sul viso. Annuì.
I miei occhi si riempirono di lacrime. “Va bene. Come vuoi tu.”
E la lasciai sola.

(Elizabeth)
Mi sono sempre sentita al di fuori, dovunque fossi.. fuori dall’immagine, dai legami, dalle conversazioni.
Sfasata.. come se fossi stata la sola a sentire rumori o parole che gli altri non percepivano, e sorda alle parole che invece sembrano sentire..
come se fossi stata fuori dalla cornice e mi fosse negato accedere al mondo che vi era dentro.
come se fossi stata dall’altra parte di una vetrata immensa e invisibile, che cercava di ingannarmi mostrando la mia figura riflessa..




(Margaret)
Dopo mezz’ora tornai a cercarla.
Salii in camera.. la porta era ancora chiusa, apparentemente come l’avevo lasciata io.
Bussai chiamandola e, senza aspettare alcuna risposta, entrai nella stanza.
Era vuota. Non c’era più.
Le parole mi morirono sulle labbra. Nel mio cervello se ne formarono altre come una nube scura in una giornata estiva, piena di furia e confusione.
La domanda mi sorse spontanea e rimasi quasi sorpresa nel sentire il suono della mia voce che la formulava:“Tornerà?”
Affranta appoggiai le mani e la testa sul vetro della finestra e iniziai a piangere.
Sentii una fitta di nostalgia per i giorni in cui io e lei eravamo una cosa sola, inseparabili.


(Elizabeth)
Forse sono io che vedo le cose storte anche dove sono diritte. A volte però sono storte davvero.
Mi sono resa conto di quanto poco parlo di ciò che penso e provo veramente. Intendo dire che scivolo sulla superficie, ma andare in profondità fa troppo male.
La maggior parte delle volte non sono in grado di fare ciò, perché neanche io so quello che provo o che penso. Non so descriverlo, non so spiegarlo.. vengo lacerata da queste emozioni, ma non riesco a dare loro un nome.. questo, insieme alla solitudine, finisce sempre per portarmi dentro quel vuoto che, giorno dopo giorno, diventa una voragine.


(Margaret)
Chissà dove può essere.. forse è andata alla scogliera. Non ne sono sicura, ma tanto vale provare..
In questo periodo era più giù del solito.. avrei dovuto aspettarmi una reazione del genere..
E quel “Io ho bisogno di qualcuno.. Da sola non ce la faccio” avrebbe dovuto farmi allarmare.. e invece sono solo stata capace di risponderle “ È una bugia, e lo sai: sei forte e ce la farai. Io non posso aiutarti più di così. Sei tu che devi scegliere.” Che risposta assurda! Si è dovuta sentire proprio abbandonata! Pensare che ha solo me e io le nego in questa maniera il mio appoggio! È che sembra veramente forte e io do per scontato che quello che mostra esteriormente sia anche quello che prova interiormente..
È così seria, così diversa mentre cerca di sembrare uguale alle altre.. e più si sforza, più si vede che c’è in lei un fuoco più intenso, un fuoco vero.. ed è proprio questo fuoco che mi fa credere che abbia la forza necessaria per rialzarsi.. ma non è così.
Dovrei averlo capito da tempo che lei non ha ancora imparato a correre sulle cose: va così lenta che ci cade dentro e, in questo modo, soffre di più perché la vede da ogni angolazione.
Devo muovermi a raggiungere la scogliera.. potrebbe essere lì e avere bisogno di me..


(Elizabeth)
Ho vissuto troppi addii per sopportarne un altro.
Come quella volta.. ero piccola, ma il ricordo è ancora molto nitido e, soprattutto, ancora parecchio doloroso.
“Quindi.. te ne vai..” mormorai. Lei abbassò gli occhi. “Devo farlo, devo andare.. mi dispiace.. Sai quanto vorrei starti accanto e riuscire a liberarti dai fantasmi che ti tormentano.. Ma devo partire.”
“Mi hai fatto credere che la mia solitudine fosse finita, che saresti rimasta qui.” replicai io.
“Io non ho mai detto che non ti avrei lasciata.. Ti ho solo detto che, fino a quando avrei potuto, sarei rimasta al tuo fianco e avrei fatto di tutto per farti stare meglio. Ora è giunto il momento di separarci, ma non per questo significa che non ci rivedremo più. ciao, piccola.” Mi rivolse un ultimo sorriso, poi si incamminò senza voltarsi. Mi dissi mille volte sciocca per come mi sentivo, per la sensazione di solitudine che iniziava ad invadermi.
Capii che quello era un addio più che un arrivederci.
Cercai ancora di chiamarla, con voce sempre più alta e disperata, ma il bosco aveva già inghiottito la sua figura. Allora caddi in ginocchio e lo sconforto mi attanagliò così forte che iniziai a piangere senza ritegno. Ero sola. Di nuovo.
Avevo come la sensazione che una parte della mia vita si fosse allontanata con lei su quella strada.
Quante volte ho già vissuto quella scena? Mille, mi sembra.
Forse il mio destino è di vedere allontanarsi tutti coloro che amo..


(Margaret)
Di lei non c’è traccia nemmeno qui.. ma.. aspetta.. quel foglio.. non è uno di quei rifiuti che la corrente porta a riva.. è ancora troppo asciutto.
C’è scritto qualcosa. È la sua scrittura.
Non riesco a leggere tutto, gli spruzzi d’acqua hanno fatto colare l’inchiostro in parecchi punti, ma quel che ho capito mi basta. Dice che spera che io possa trovare in tempo questo foglio. Mi chiede di aiutarla, ma solo se sono convinta che ne valga la pena.. Ma certo che penso che ne valga la pena! Come può dubitarne?!
Parla di antiche rovine.. di un posto alto.. cosa può essere? Devo assolutamente trovarla prima che sia troppo tardi! Non credo le sue intenzioni siano poi così positive.
In fondo c’è scritto “Tutto va e viene.. naturalmente. Un abbraccio tua Elizabeth”
Chissà cosa intende.. prima la trovo e prima lo scopro.. devo correre..


(Elizabeth)
Sono in bilico.. sulla linea di confine tra passato e futuro.. Tra ragione e pazzia.. Tra vita e morte..
Sto aspettando solo un segnale.. qualsiasi.. sarà quello a farmi decidere. Sarà quello a decidere della mia sorte..
Ogni istante è prezioso: ad ogni secondo che passa, la possibilità di cadere è sempre più vicina, è sempre più pericolosamente reale..
è sufficiente anche solo il minimo spostamento d’aria: potrei perdere l’equilibrio e trovarmi a terra, oppure nel vuoto, dipende.
Chissà come sarà.. sarà come volare? Proverò le stesse emozioni che provano quegli splendidi uccelli laggiù? Mi sentirò finalmente più libera?
Sinceramente non mi interessa molto.. non è ancora detto che io debba proprio cadere giù..
Da quassù tutto sembra più vasto, immutabile, distaccato. Tutto quello che accade là sotto sembra più un sogno che la realtà..
Eppure siamo io e questo posto a sembrare irreali: nient’altro che il frutto della mia fervida immaginazione..
Questa umida nebbia è troppo fitta per poter scorgere il sole, ma qualche raggio riesce comunque a passare nei punti in cui essa è meno fitta. Tutto è avvolto in una soffice luminosità biancastra che dona tranquillità persino al mio animo inquieto.
C’è pace e silenzio.. finalmente..


p.s. be’ la mia idea inizialmente era semplicemente di scrivervi di ieri e di oggi.. ma poi mi è venuta voglia di scrivere e.. ho cancellato quello che avevo fatto e mi sono messa a scrivere questo. Spero possa piacervi un pochino.. un abbraccio


22 commenti:

  1. stupendo ...meraviglioso!!!spettacolare!!!!! :)

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  2. Complimenti, piccola, veramente bello, anche se questa non è solo voglia di scrivere ...
    Non sperare in "aiuti" dall'esterno, nella vita reale arrivano quando meno te li aspetti e non quando li vorresti, nel frattempo non lasciarti sola, almeno tu.
    Un cuore come il tuo il segnale dovrebbe essere capace di capirlo, quindi, ascolta.
    E quella nebbia ... mai il sole è stato sconfitto dalla nebbia, si comincia con un raggio che fa già capolino, poi due, tre e .... il sole arriva, stai tranquilla.
    Certo che se ci fosse un pò di vento la nebbia verrebbe spazzata via prima ... vogliamo provare a soffiare forte ? Chissà che non funzioni.
    (ci siamo capiti, vero?)
    Un bacio

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  3. ciao piccolina-quelle parole non erano rivolte a te ,lo so che tu non mi hai abandonata ,tu hai sempre saputo che io quando ero' pronta tornavo...abbiamo avute tutte dei momenti cosi...importante starci vicino...e tu lo hai fatto sempre ...grazie mille....tutto quello che hai scritto qua e meraviglioso....vedrai che il sole e cosi forte che alla fine riuscira ad sconfigere questa nebbia ....e quando il sole splendera tutto sara diverso
    ti abbraccio piccolina ....e grazie ancora

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  4. Non ci dispiace anzi...ci fà piacere...l'associazione testo-immagine è sempre un bel leggersi e vedersi!!!
    Bel post principessa...un abbraccione iO e Alice

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  5. piacermi un pochino? bè penso che questo sia estremamente sintetico... mi piace DA MORIRE! *-* ho iniziato a leggere e non riuscivo più a smettere, avrei letto anche 50 pagine, è così coinvolgente e stupendo! sei veramente brava... =) non dimenticarlo mai... un bacio stellina ^^

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  6. Tesoro e' stupendo...
    E non avresti potuto trovare un modo migliore per parlare...be' si intuisce, di te...
    Forza Elizabeth...tornerai ad essere una cosa sola con Margaret, e a convincermi di questo e' il finale della storia...con quella nebbia troppo fitta che pero' si lascia penetrare da qualche raggio di sole rasserenante...
    Proprio come sento te piu' serena, e forse da questo e' nata la tua voglia di scrivere...
    Quanto sei brava te l'ho gia' detto mille volte, ma non mi stanchero' mai di farlo...
    Continua a coltivare questa passione perche' un giorno, che ne sai, al posto di uno sfogo si potrebbe trasformare in qualcosa di piu' concreto...
    Io te lo auguro con tutto il cuore...
    Hai sofferto fin troppo per la tua giovane eta', e' ora di reclamare il tuo diritto ad essere felice...
    Ti voglio bene!

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  7. No, non tanto, ma almeno ci siamo commentate contemporaneamente...

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  8. wow!
    mi hai lasciato senza parole!!

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  9. Scrivi davvero benissimo, potresti anche farne qualcosa più d'uno sfogo, sei chiara e profonda allo stesso tempo, coinvolgente ed evocativa <3 .....sai, tempo fa mi sono sentita in modo simile...nel mio caso, l'immagine che ricordo di aver immaginato è quella di una nebbia che non è proprio una nebbia, somiglia più a una distesa uniforme, come di nuvole, non c'è sole ma non c'è nemmeno freddo, è un breve, luminoso annullamento, dal quale si può chiaramente vedere il nero sottostante. Un nero denso e indistinguibile come i nuvoloni del temporale. So che sotto il nero c'è qualcos'altro, la vera me, prima che il dolore ci spezzasse in due per risucchiarmi nelle sue trame indistinguibili e folli. Un pò di pace, già...giusto quanto basta a riprendere un briciolo di equilibrio mentale. So che ti senti su un filo, al limite, e non sai nemmeno perchè dovresti vivere, e anche se il sole c'è, cosa importa, se persino quando esci dal nero ti ritrovi al massimo in una nebbia che se anche ti dà chiarezza non ti da energia per riacchiappare il sole e disperdere le nubi oscure? La senti lontana e seprarata, ma ricorda che sei sempre te. Tu ci sei, dentro il tuo animo non sei sola, ci sei tu con te, viva e cosciente, e intatta. Hai più potere del nero, perchè puoi riuscire a distaccartene. più potere della nebbia, perchè riesci a comprendere cosa cela. Potente quanto il sole, perchè sei il nucleo di te stessa. Una decisione può decidere il corso della tua vita. E' una responsabilità dolorosa, ma è anche la tua salvezza, sei libera di lottare, personalmente credo nell'annullamento solo come momento strategico. Non è la vera vita, al massimo è un serbatoio di riflessione, la vera vita è indipendente dal temporale, non ci sono cornici, solo cieli caldi e limpidi nei quali puoi tornare a volare se trovi la chiave per calmare la tempesta. Sembra impossibile, ma dentro di te hai la chiave. Queste sono solo parole. La chiave è nell'agire di ogni giorno. La vita cambia quando CREI le condizioni affinchè migliori. Riscopri la tua capacità di creare, è la traccia giusta per riscoprirti, e per riscoprire anche una parte di te nella quale ancora sopravvive l'essenza di ciò che ti manca cosi tanto. Non è detto che non ci sia più, cerca anche questo, dentro di te. Cercare agire e combattere sono già vita più viva, se mi concedi l'espressione un pò strana.
    Mi sono dilungata parecchio, ma ciò che hai scritto mi ha stimolata a ricordare sensazioni e riflessioni riuniformandole a quell' autoconsapevolezza che sto costruendo...ti volevo anche ringraziare per avermi risposto, grazie davvero tantissimo, io ci sono sempre, anche se sicuramente ti sembrerò lontana lontana, ti penso tanto e spero con tutto il cuore che la tua tempesta lasci il posto al sole. Tanto, tanto, tantissimo
    Ti abbraccio fortissimo e ti rifaccio i complimenti x lo stile ;)

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  10. Ehi,ma che discorsi sono che io merito piu' di te di smettere di soffrire?
    Tutte quante qua dentro ce lo meritiamo, e in egual misura, perche' abbiamo nel cuore così tanto amore da regalare agli altri, e ogni tanto non sarebbe male un pizzico di sano egoismo che ci consenta di volerci un po' piu' di bene...
    Continua su questa strada, forse e' un bene che tu ci sia dentro fino al collo nelle tue emozioni, probabilmente e' giunto il momento di confrontarti con loro senza cacciarle via...
    Io non sono ancora arrivata a quel punto, ma ieri ho parlato con un amico che mi ha fatta riflettere a lungo sul fatto che sto gettando alle ortiche la mia vita...
    Ci ho sofferto parecchio, ma so che l'ha fatto per il mio bene, e si e' anche offerto di aiutarmi...
    Spero di vedere anch'io un filo di luce, e mi auguro che per te il filo si trasformi presto in uno squarcio...
    Ti voglio bene...e scrivi ancora, sei troppo brava...

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  11. ... scusa ma... perchè non pensi seriamente di seguire questa strada? intendo quella della scrittura! sei brava e coltivando questo talento potresti creare qualcosa di veramente unico. provaci!

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  12. Purtroppo si, ad un certo punto quel breve annullamento scompare cosi com'è arrivato. Perchè la tempesta è cosi forte? perchè, se avviene tutto entro i limiti dei miei pensieri , e dei miei ricordi, sembra riuscire cosi facilmente a battermi? perchè la tempesta sfrutta la paura enorme e il senso di vuoto e solitudine che ha preso posto anni fa nel tuo cuore, un senso di vuoto profondo e più è profondo più a fondo la tempesta può giungere. Ma se la nebbia è un'illusione, è anche vero che la tempesta è un cumulo di fumo. ti soffoca, ti impedisce di respirare, e quando non si respira si è troppo occupati a cercare di sopravvivere per ricordare la VERA realtà. La tua realtà in questo momento è una belva feroce che ti obbliga a combatterla, anche se tu sei tanto stanca, anche se ti fanno male le gambe, e gli occhi a forza di piangere, anche se hai un nodo in gola pesantissimo e nemmeno le parole riescono a descrivere davvero quanto faccia male. Ma ricorda che questa è una realtà che tu vedi con il fumo nei polmoni. per guarire hai bisogno di aria limpida e pulita, e tu hai già deciso, tu vuoi davvero respirare la tua vita, non essere soffocata da lei, ma tutto quel peso sembra invincibile. Non lo credere, sembra impossibile ma non crederci. comincia a trovare respiro nel futuro. Un primo passo per liberarsi dall'angoscia è crederci nel tuo futuro, che ti darà tantissimo se oggi resterai aggrappata alla decisione di non essere più strumentalizzata dal dolore. Non sei sola in questa tempesta, io ti voglio bene e ci sono per te, e ti ricorderò ogni volta che la vita è diversa da quella che il dolore ci fa vedere. pace e calore non sono le illusioni di una nebbia annullatrice, sono realtà vere, aprendo gli occhi al cielo dietro la tempesta riuscirai a vederlo con i tuoi occhi, che non sono ciechi credimi, sono solo offuscati.
    Bè, ancora una volta mi sono dilungata >__< ma sentirsi soli è un dolore infame, e bisogna assolutamente guarirlo in qualche modo!!!!!!
    Ti abbraccio davvero, forte forte
    Non sei sola

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  13. Bellissimo.... sono senza parole, sono rimasta senza parole.
    Cerchiamo ti tirarci su comunque... io lo spero ogni giorno.

    Baci
    Little Secret <3

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  14. S., tu non sei ne' stupida ne' inutile, se mi sento ancora di contare qualcosina qui dentro, e' perche' ci sei tu a farmelo credere, renditene conto, ti prego!!!
    E poi cosa significa che dovrai fare a meno di me, ma chi ti ficca in testa certe idee???
    A parte il fatto che ci guadagneresti perche' con il mio stato d'animo piu' che esserti d'aiuto in questo momento rischio di aggravare la tua situazione, ma quello che ho postato e' stato uno sfogo, in senso figurato, anche perche' non ci passo attraverso il buco del wc, quindi non posso buttarmici veramente e abbandonarti...non che non lo farei davvero se fosse possibile, ma visto che non lo e', stai tranquilla, te lo ripeto per la milionesima volta, non ti lascio sola, e se capita che io commenti in ritardo qualche tuo post, vabbe', concedimi un po' piu' di tempo fuori casa, specie ora che si avvicina la primavera, ma tu non devi allarmarti ogni volta, promettimelo...
    Mi dispiace che tu stia di nuovo male, e l'ultima cosa che desideravo per te era farti piangere per colpa mia...
    Continua a camminare nella nebbia, piccola, il sole si e' nascosto di nuovo, fa un po' il birichino, ma se non ti fermi ad aspettare perdendo tempo, prima o poi, cerca qua' e cerca la', risaltera' fuori di nuovo un pallido raggio a cui aggrapparti e che ti doni sollievo...
    Forza cucciola, non mollare...
    Ti voglio bene!

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  15. oddiiio...ma l'hai scritto tu??
    pensavo fosse estrapolato da un libro, infatti alla fine speravo avessi scritto titolo e autore per potermelo andare a comprare in libreria!
    santo cielo ma scrivi benissimo, crei storie fantastiche, strabordanti di emozioni e cosi reali...wow
    sono sconvolta xD
    non so che altro dire!
    riesci a parlare di te costruendo attorno a dei semolici pensieri tutta una storia...wow
    e poi mettere insieme testo e immagine rende tutto più vivido...bellissimo davvero
    wow wow wow
    troppi wow xD
    basta mi ritiro
    concludo solo dicendo che TI STIMO
    sei una scrittrice, e una persona prima di tutti, favolosa ^^ sul serio!

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  16. Complimenti per quello che hai scritto!!!
    Riguardo la tua domanda:non è da evitare una relazione intensa,invece è l'ideale per fare un buon lavoro.Il punto è che un giorno finirà e io ho paura,per questo ho sempre la tentazione di lasciare,piuttosto che essere lasciata...Giovedì vedremo...

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  17. Ho letto il tuo commento...Sono sorpresa,hai 16 anni e hai molto da insegnare a me che ne ho 8 più di te...Complimenti.Comunque hai ragione,hai proprio ragione.Non posso buttare al vento un rapporto di fiducia che ho costruito a fatica.Quando finirà sarà perchè sarò pronta...

    Grazie...

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  18. ...piccolina mi è piaciuto davvero tantissimo...dai la gara abbastanza bene ma sono un po' giù di morale...sai mi è piaciuto molto la parte della vetrata...è come mi sento sempre io...mi sento come se fossi dietro un vetro limpido che cerco di parlare...ma ogni volta che pronuncio una parola questo vetro si appanna e finisce che nessuno mi vede......cmq...tu mi chiedi come potresti aiuare qualcono?!beh io ti dico...non pensarco troppo...xk se inizi a ponderare tutti i vari pro e contro finisci per non combinare nulla...buttati...iscriviti ai volontari ospedalieri oppure vai nelle case di riposo...ci sono tante persone che hanno bisogno del nostro aiuto...e noi del loro...e alla fine ci sentiamo entrambi meno soli...credimi....un bacione!!!!!!!!!!!!

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  19. Cucciola, lo so che non ci si libera facilmente dalla paura di essere abbandonati, soprattutto se come te si subiscono distacchi dolorosi in giovanissima eta'...
    E' come se il dolore che ti ha segnata in passato restasse sospeso sopra la tua testa come una spada di Damocle anche con il passare del tempo...
    E così ti senti sempre in pericolo, minacciata, oltre che costantemente in preda alla sensazione di valere poco da poter essere lasciata da sola a scontare la pena...
    Non continuare a ripetere il doloroso percorso che ti ha fatta crescere piu' in fretta del dovuto, abbi fiducia...
    Lo so che e' difficile, prova a parlarne anche con la tua psicologa...
    Non e' giusto che oltre a rovinare la tua adolescenza, certi meccanismi autodistruttivi tu li debba trascinare anche nella vita adulta...
    E poi basta autosvalutarti...avrai certamente letto parola per parola ogni commento che ti hanno scritto, li ho letti tutti quanti anch'io, c'è perfino chi crede che si trattasse di una parte di un libro riportata...
    Penso sia un chiarissimo segnale di quanto vali, e mi piange il cuore che tu non te ne renda conto...
    Quindi pensa a coltivare questa passione piuttosto che sprecare energie a tirami fuori da quel posto, dove rischi di essere risucchiata insieme a me...
    A volte chi cerca di salvare qualcuno dall'annegamento annega a sua volta...
    Ed e' l'ultima cosa che desidero per te.
    Ti voglio bene...

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  20. scusa, ho trovato un pò di difficoltà a leggere il post per via dei colori utilizzati. Comunque mi sembra scritto bene. Ma son due personaggi da te inventati?

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